24.10.08

Il crematorio per la principessa Galyani Vadhana - The royal crematorium for HRH Princess Galyani Vadhana


Coloro che passano per Sanam Luang possono notare come la piazza abbia cambiato il proprio aspetto.
Nuove costruzioni sono state fatte. L’erba è ora verdissima. Al centro possiamo vedere un edificio che ricorda un tempio.

In realtà si tratta del crematorio reale dove il giorno 15 di novembre verrà cremato il corpo della principessa Galyani Vadhana, sorella maggiore ed unica del re della Thailandia.
Il crematorio, decorato con le figure celestiali della foresta di Himmaphan, rappresenta il Monte Meru o Sumeru, che nella cosmologia buddista rappresenta il centro dell’universo.



Anche nel passato, in questa zona veniva eretto il crematorio quando qualche personaggio della famiglia reale decedeva. Qui possiamo vedere, nell’ordine, il crematorio per il principe Mahidol (1929), padre dell’attuale re, per Rama VIII (il fratello maggiore Ananda (1946)) e per la madre principessa Srinagarindra (1996).



il crematorio per il principe Mahidol


il crematorio per Rama VIII


il crematorio per la principessa Madre


Il cerimoniale è sempre lo stesso, quello antico. Il carro funebre viene trainato dai militari (nelle loro multicolori divise) dal Wat Phra Kaew (Grand Palace) sino al phra main (crematorio).
La principessa Galyani è deceduta agli inizi del mese di gennaio 2008 per un cancro intestinale.
Anche lei, come il re quando è stato colpito dall’ictus, era rivoverata al Sririraj Hospital, l’ospedale fondato dal padre Mahidol e dove la principessa madre aveva creato una validissima scuola per infermieri.

la gente all'esterno dell'ospedale piange all'annuncio della morte della principessa

In occasione del 72mo compleanno della principessa (6 maggio 1995), suo fratello il re Bhumibol le diede il nobile titolo di "Krom Luang Naradhiwas Rajanagarindra" che approssimativamente possiamo tradurre con “Principessa di Narathiwat”, rendendola l’unica donna della famiglia reale della dinastia Chakri, durante il regno di Rama IX, ad avere portato questo titolo (Krom). Annunciando la concessione del titolo, il re disse che la principessa, la sua più vecchia ed unica sorella, è sempre stata con lui attraverso buoni e cattivi periodi, sino da quando erano giovani. Lei fu l’unica ad aver conquistato il suo rispetto e l’unica che lo ha sempre sostenuto con la speranza di renderlo felice.

La sorella del re è stata molto impegnata in iniziative sociali e culturali. Per questa sua attività in favore della Thaialndia e del popolo thailandese, il re ha ora concesso che la sua pira venisse ornata con un ombrello a sette livelli (per il suo rango il cerimoniale di corte prevede cinque livelli).




Those who pass through Sanam Luan can see that the square has changed its appearance.
New buildings have been made. The grass is green. At the heart we can see a building that recalls a Thai temple. In reality this is the real crematorium where on Nov. 15 will be cremated the body of HRH Princess Galyani Vadhana, the elder and only sister of king of Rama IX.
The crematorium, decorated with figures of celestial forest Himmaphan, represents Mount Meru or Sumeru, which in Buddhist cosmology is the center of the universe.
Even in the past in this area was built the crematorium when a character of the royal family died. Here we can see, the crematorium built for Prince Mahidol (1929), father of the King Rama IX , for R
ama VIII, the elder brother Ananda (1946) and for the Princess Mother Srinagarindra (1996).
The ritual is always the same old one. The hearse with the royal urn was driven by the military (in their colorful uniforms) from Wat Phra Kaew (Grand Palace) until Phra main.
Princess Galyani died in early January 2008 for an intestinal cancer.
She as the king when he was struck by stroke was admited to Sririraj Hospital, the hospital founded by her father
Mahidol (Rama VII) and where the princess mother had created a very good school of nursing.
On the occasion of the sixth circle (72nd) birthday anniversary of Princess Galyani Vadhana on 6 May 1995, her brother, King Bhumibol gave her the noble title "Krom Luang Naradhiwas Rajanagarindra" (loosely translated "Princess of Narathiwat"), making her the only female member of the Chakri Royal Family in the reign of King Rama IX to have been bestowed this title. In announcing the honored title, The King said the Princess was his only elder sister who had been with him through good and bad times, since they were young. She was the only one who had won his respect and the one who always supported him with the hope of making him happy.
The sister of the King in life was deeply involved in social and cultural initiatives. For her activities in support of Thailand and Thai people, the king has now granted that her pyre was adorned with an umbrella to seven tiered (for her ranking the ceremonial provides five tiered).

6.10.08

Un piccolo pezzo di Cina (1)- A small piece of China (1)


A Nonthanburi noi possiamo trovare un tempio buddista costruito secondo le linee architettoniche cinesi. Questo tempio, dal nome lunghissimo e impossibile da pronunciare (Wat Borommarajchakanjanapisekarnusorn), è molto piacevole da vedere.


In questi giorni, in cui la comunità cinese (ma non solo) osserva la tradizione ed evitare di mangiare carne, c’è molta gente che viene qui ad acquisire meriti.
Coloro che rispettano la tradizione vestono completamente in bianco, non importa l’età: bambini, giovani e non più giovani, vecchi.
C’è solo una cosa da dire riguardo a questo tempio: è difficile da raggiungere anche perchè a Nonthanburi non tutti sanno dove è.
Ma quando lo si trova si rimane piacevolmente sorpresi dal fatto di trovarsi, a pochi chilometri da Bangkok, in un piccolo angolo di Cina.




In Nonthanburi we can visit a Buddhist temple built in the Chinese architectural lines. This temple has a name very long and impossible to pronounce, but it is very pleasing to see.
These days, when the Chinese community (but not only) observes the traditions and avoid eating meat, there are many people who come in the temple to gain merit.
Those who respect the tradition dressed completely in white, no matter the age: children, youth and no longer young, old.
There is only one thing to say about this church: it is difficult to discover because many people of Nonthanburi do not know where it is.
But when we find the place we remain pleasantly surprised by the fact that we arrived, after about only an hour, in a small corner of China.

4.10.08

I gesti delle mani del Buddha - The gestures performed by the hands of a Buddha image

In una rappresentazione di Buddha, i gesti eseguiti dalle mani chiamati mudras hanno significati specifici che si riferiscono a un determinato evento nella vita del Buddha stesso o denotano una speciale caratteristica. Nella iconografia buddhista ci sono solo sei grandi gesti della mano di Buddha.


Abhaya mudra
, il Buddha in piedi con una mano alzata, simboleggia la offerta di protezione del Buddha ai suoi seguaci e la loro liberazione dalle paure, la rassicurazione. Alcune rappresentazioni mostrano il Buddha cone eantrambe le mani nella stessa posizione.


Bhumisparsa
è il mudra più diffuso e rappresenta il Buddha in posizione seduta con la mano sinistra aperta ed il palmo rivolto verso l’alto e la mano destra che quasi tocca il suolo. Questa posizione delle mani simboleggia un episodio importante della leggendaria vita del Buddha, quando l'asceta sedeva in meditazione sotto un albero di baniano a Bodhigaya in India cercando di raggiungere la illuminazione. Mara, la equivalente buddhista di Satana, lo tentava con donne e feste, Buddha allora toccava la terra e chiedeva alla natura di sostenere la propria determinazione e di aiutarlo a resistere alle tentazioni. Subito dopo raggiunse la illuminazione.


Dhyana mudra
, entrambe le mani sono appoggiate sul grembo e i palmi sono rivolti verso l'alto, con la mano destra sopra la sinistra: questa posizione simboleggia la meditazione. Quasi sempre il Buddha si trova seduto in posizione yoga.


Vitarka mudra
, rievoca il primo sermone del Buddha, con il pollice e lo indice di una mano che si uniscono uniscono a cerchio mentre le altre dita sono tese verso lo esterno e simboleggia lo insegnamento.

Dhammachakka mudra, stessa posizione del vitarka mudra ma con entranbe le mani che sono anche tenute più vicine al torace e sembrano far girare la ruota della legge buddista.


Varada
, questo mudra significa fare la carità e anche benedizione. Il Buddha può essere sia in posizione eretta che in quella seduta. La mano destra si trova aperta, in basso, con il palmo rivolto verso l’esterno. Significa l’insegnamento dato con il primo sermone di Buddha a Sarnath.
Esiste poi un mudra invocante la pioggia sui campi di riso. Il Buddha è in piedi con le braccia tese lungo i fianchi e con i palmi delle mani appoggiati sulle cosce. Questa posizione non è molto diffusa ed è caratteristica delle provincie settentrionali.



The gestures performed by the hands of a Buddha image (mudras) have specific meanings that refer to some event in the life of the Buddha or denote a special characteristic. There are six main hand gestures of the Buddha in Thailand (and Asia).
Dhyana Mudra. This mudra signifies meditation. Both hands are in the lap with palms upward. The right hand is on top of the left hand. The Buddha is most seated in the half-lotus posture (sometimes called 'yoga', 'Indian', 'Buddha' posture).
Bhumisparsa Mudra : The right hand bends over the right knee, with fingers slightly touching the ground. During meditation, Siddhartha is subjected to many temptations many posed by the evil Mara. The Buddha remains steadfast. It is easily the most common Buddha gesture in Thai wats.
Abhaya Mudra - Imparting Fearlessness (Reassurance) This gesture is made with the hand raised and the palm facing outwards, fingers extended pointing upward. The wrist is bent at a right angle with the forearm. The gesture is sometimes made with both hands.
Vitarka Mudra - Teaching, the hand is held closer to the chest than in the Abhaya Mudra. The palm is facing outward. A circle is made with the index finger and the thumb. The other three fingers point upward.
Dharmachakra Mudra - Turning the Wheel of the Law in Motion. The hands are generally held closer to the chest of the Buddha. However the fingers of the left hand rest against the palm of the right hand (as if turning the wheel, made by the index finger and thumb of the right hand). Rarely seen in this 'classic' representation in Thailand. The Dharmachakra Mudra signifies the teaching of the first sermon of the Buddha in Sarnath.
Varada Mudra - Symbolizing Charity.The hand lowered with the palm facing outward is the gesture of bestowing blessings or of giving charity. The hand is extended downward, palm out. Mostly on standing Buddha images, but sometimes also represented in the sitting position.

2.10.08

Un Buddha per ogni giorno - A Buddha image for every day

Io non sono una persona religiosa. Sono decisamente un ateo, un agnosta. Tuttavia, mi piaciono alcuni aspetti del buddhismo. In particolare modo mi piace la tolleranza che dimostra verso le “diversità” (tolleranza che, invece, manca nella religione cattolica) ed il rispetto per ogni forma di vita.
In Thailandia, dove il buddhismo è la religione praticata dal 95 per cento della popolazione, sono anche interessanti tutte le storie relative alla leggendaria vita del Buddha. Si ritiene che alcuni eventi nella vita del Buddha si siano verificati in determinati giorni. Le immagini che rappresentano il Buddha durante questi fatti, sono associate con i relativi giorni della settimana e sono oggetto di venerazione da parte di coloro che in questi giorni sono nati.

Immagine del Buddha per il lunedì

Significato: Prevenzione delle calamità (questa immagine è simile a quella di Buddha che ordina la fine della lotta tra parenti.) La città indiana di Vesali è stata tormentata da tre mali: la povertà, il colera e diavoli. Tutto intorno per la città giacevano i corpi dei morti ed i diavoli ci correvano sopra. Al re di Vesali è stato consigliato di cercare l'aiuto del Buddha che ha accettato ed è arrivato a Vesali.
Con il suo potere trascendentale, ha causato forti piogge che hanno ripulito la città dalla sporcizia e dai cadaveri.
Più tardi, Ananda, il suo discepolo è andato in giro per la città, recitando versi di Tipitika e spruzzando acqua lustrale. La sofferenza umana guarì, mentre tutti i diavoli spaventati sono fuggiti dalla città.

Immagine del Buddha per il martedì


Significato: Buddha sdraiato
Con il braccio sinistro lungo il corpo ed il braccio destro che serve come un cuscino e la mano come sostegno della testa.
Il gigante Asurindarahu ha voluto vedere il Buddha, ma era riluttante a inchinarsi davanti a lui. Il Budda, sdraiato, si è presentato molto più grande del gigante. Egli quindi ha mostrato al gigante il regno dei cieli con tutte le figure celesti che erano anche più grandi del gigante. Dopo tutto questo, Asurindarahu, si è sentito umiliato, e ha fatto il suo omaggio a Buddha prima di lasciarlo.

Immagine del Buddha per il mercoledì mattina



Il Buddha è in piedi con entrambe le mani attorno a una ciotola per la raccolta dell’elemosina.
Questo rappresenta il Buddha, la mattina dopo la prima visita a suo padre a Kapilavastu. Egli andò ricevere l'elemosina in città.

Immagine del Buddha per il mercoledì pomeriggio



Significato: Ritiro nella foresta
Budda trascorre il proprio ritiro per la stagione delle piogge nella foresta Palilayaka (Palelai) perché era stanco dei monaci del Kosambi che si erano divisi in due gruppi e non erano in armonia tra di loro. Nella foresta stava con l'elefante che sorvegliava su di lui e con una scimmia che gli offrì il miele di un alveare.

Immagine del Budda per il giovedì



Significato: la meditazione. Buddha è seduto nella postura yoga. Da notare la gamba destra in cima alla sinistra, la mano destra sulla parte superiore della mano sinistra.
Il Buddha fa un voto: è determinato non lasciare il posto dove è seduto fino a quando non raggiunge l'illuminazione. Vuole trovare trovare le cause delle sofferenza e la loro cessazione.
Immagine del Buddha per il venerdì


Significato: la profonda riflessione. Le mani sono sono incrociate sul petto. La mano destra sta sopra a quella sinistra. Il Buddha (sotto l’albero di baniano), si chiede come possa spiegare la causa di ogni sofferenza agli altri.

Immagine del Budda per il sabato


Il Buddha si trova in posizione seduta, in meditazione, ed è protetto da Mucalinda, il mitico cobra a sette teste. (Mucalinda è re dei Naga).

Immagine del Buddha per la domenica


Nell’atteggiamento pensieroso il Buddha illuminato sta con le mani incrociate sul suo addome con la mano sinistra posta sotto quella destra. Egli contempla, sotto l’albero di baniano, le conoscenze raggiunte. Dopo l'illuminazione, il Buddha si è fermato per sette giorni sotto l’albero di baniano a contemplare le sofferenze di tutti gli esseri viventi. Egli è stato tentato da Mara di entrare nel nirvana. Vuole che tutti gli altri possano conoscere la vera dottrina e decide di comunicare la sua dottrina agli altri.
A proposito del commento sottoriportato, penso sia opportuno rimandare ciascuno a questo link proveniente da Chiang Mai. Ognunopotrà fare le verifiche opportune.
www.chiangmai-chiangrai.com/buddha_images_for_days_of_week.html



I am not a religious person. I am definitely an atheist, an agnostic man. However, I like some aspects of Buddhism. In particular I like the way that shows tolerance to "diversity" (tolerance which lacking in the Catholic religion) and respect for all life.
In Thailand, where Buddhism is the religion practiced by 95 per cent of the population, are interesting all stories on the legendary life of Buddha. It is believed that some events in the life of Buddha have occurred on certain days. The images representing Buddha during these events are associated with these days of the week and are the object of veneration by those who in these days are born.
Buddha Image for Monday. The city of Vesali was tormented by three evils : poverty, cholera and devils. Devils were roaming the city feasting on dead bodies and even people. The King of Vesali was advised to seek the help of the Buddha.
Accepting the invitation, the Buddha with company, arrived at Vesali. With his transcendental powers, he caused heavy rain to pour down, so heavy that it cleaned the city of all dead bodies and uncleanliness.
Later on, Ananda, his disciple went around the city, reciting portions of the Tipitika, and sprinkling lustral water around the city. Suffering humans were healed, while all devils were frightened and fled the city.

Buddha Image for Tuesday. Reclining Buddha
Left arm along the body, right arm serves as a pillow with the hand supporting the head.
Story : The giant Asurindarahu wanted to see the Buddha, but was reluctant to bow before him. The Buddha, while lying down, presented himself as much larger than the giant. He then showed him the realm of heaven with heavenly figures all larger than the giant. After all this, Asurindarahu, the giant, was humbled, and made his obeisance to the Buddha before leaving.

Buddha Image for Wednesday Morning. Holding an alms bowl, the Buddha is standing with both hands around an alms bowl . This symbolizes the first morning after visiting his father at Kapilavastu. In the morning the Buddha went out to receive alms in the city. Buddha Image for Wednesday Evening. Buddha spent the rain season retreat on his own in the Palilayaka (Palelai) forest because he was tired of the monks of Kosambi who had split into two groups and were not in harmony. While in the forest, the elephant Palilayaka attended to him, and monkey offered him a beehive.

Buddha Image for Thursday. Sitting in the yoga posture. Note the right leg on top of the left, the right hand on top of the left hand.
The Buddha makes a vow and is determined not the leave the spot (where he is sitting on the grass) until he achieves enlightenment. The Buddha determines to find the cause of suffering and its cessation.

Buddha Image for Friday. Hands are crossed across the chest, right hand in front of the left. The Buddha (at the Banyan tree), wonders how he can explain the cause of all suffering to others.

Buddha Image for Saturday. Sitting in meditation, protected by Mucalinda's cobra hood. (Mucalinda is King of the Naga).
Buddha Image for Sunday. The enlightened Buddha stands with hands crossed over his abdomen (right hand over the left).The Buddha contemplates his achievement of complete knowledge under the Bodhi tree.After enlightenment, the Buddha stood still for seven days under the Bodhi Tree to contemplate the suffering of all living things. He was tempted to enter Nirvana at once (By Mara), but he wants others to know the true doctrine, and resolves to communicate his doctrine to others.

28.9.08

Il traffico a Bangkok - Traffic jam in Bangkok

Il traffico di Bangkok è davvero intenso. Se abbiamo fretta non possiamo prendere il bus o il taxi perchè resteremo bloccati in strada assieme a tantissime altre autovetture.
Può essere utile, in questi casi, prendere o la moto -taxi o il tuk tuk.
I tuk tuk sono sono piccoli veicoli a tre ruote molto maneggevoli. I loro guidatori corrono come pazzi e si spostano negli ingorghi di traffico con una grande abilità. Questi mezzi sono molto rumorosi e generalmente costano un poco di più dei normali taxi.





The traffic in Bangkok is really intense. If we hurry we have not take bus or taxi because we will remain stucked in the road along with many other cars. It may be useful in these cases to take motorcycle taxi or tuk tuk. Tuk tuks are small three-wheeled vehicles very handy. Their drivers are as crazy and moving in traffic jams with great skill. These vehicles are very noisy and usually cost a little more normal taxi .

26.9.08

Video su Doi Suthep - Video about Doi Suthep

Chiang Mai, Doi Suthep




(loading of the video can be slow, wait please - il caricamento del video può essere lento, aspettate)


video proveniente dalla rete

18.9.08

La fame di denaro dei vescovi italiani - The hunger for money of Italian bishops



Questo post non riguarda la Thailandia ma l'Italia.
FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA!

Sempre più italiani rinunciano a devolvere l'otto per mille delle lore tasse alla Chiesa cattolica. A lanciare l'allarme è la Conferenza italiana dei vescovi (CEI) che comunica come questo anno le firme dei contribuenti, in loro favore, siano passate dall'89,82% del 2008 (dichiarazioni dei redditi 2005) all'86% del 2009 (dichiarazioni dei redditi 2006). Queste firme sono però poche rispetto a quelle rlasciate in favore dello Stato che, invece, registra un aumento di circa 800 mila firme.

(cliccare sulle figure per ingrandire - click on the pictures to enlarge)

Personalmente esprimo profonda "soddisfazione" per la riduzione dell'otto per mille in favore della chiesa cattolica (fosse per me lo toglierei del tutto. Se vogliono soldi che vendano i loro tesori...) . Sono anche convinto che se lo stato italiano informasse meglio i cittadini che con una firma possono aiutare, ad esempio, la ricerca scientifica sulle varie malattie, le ripartizioni dello otto per mille sarebbero molto diverse, e la chiesa perderebbe buona parte dei 600 milioni di extra gettito che annualmente ottiene speculando sulla ignoranza dei contribuenti italiani.
Che sia finalmente cominciato il momento in cui i nostri “grassi” monsignori dovranno forzatamente mettersi a dieta? Spero ardentemente che sia così e che il popolo italiano abbia, finalmente, cominciato ad abbattere il giogo vaticano che lo tiene schiavo.






This post is not about Thailand but concernes my country, Italy
A GOOD NEWS. FINALLY!

More and more Italians waive to devote the eight per thousand of their taxes to the Catholic Church. To launch the alarm is the Italian Conference of Bishops (CEI) announced that as this year the signatures of taxpayers are changed from 89.82% in 2008 (tax returns 2005) to 86% in 2009 (tax returns 2006). These signatures are few if compared to the strong increase of signatures in favour of the State (an increase of about 800 thousand signatures). I express my deep satisfaction for the reduction of eight per thousand in favour of the Catholic Church and I am convinced that if the Italian state will inform citizens better, breakdowns of eight per thousand would be very different, and the church would lose a large part of 600 million extra revenue that annually gets speculating on the ignorance of Italian taxpayers. What has finally begun when our "fat" bishops will have to forcibly put they on a diet? I hope that.

11.9.08

Muay Thai (Thai boxing)

Penso di avere dimenticato di parlare di un argomento che in Thailandia è molto importante: la Thai boxing o Muay Thai.
Chi mi conosce sa che io non amo questo genere di sport. Ma la gente in Thailandia, invece, lo adora.
La Thai boxing è una disciplina molto dura che richiede tantissimo allenamento quotidiano. I ragazzi cominciano a studiare la thai boxing presto e partecipano alle loro prime gare già attorno agli 11-12 anni.
Le origini di questo sport non sono certe. Come tutte le storie che sono tramandate da una generazione all'altra attraverso il racconto orale, anche le storie sulla thai boxing sono molto spesso circondate da un alone leggendario. Una importante leggenda popolare racconta che Nai Khanom Thom, un principe ereditiero del regno del Siam (la attuale Thailandia), fu fatto prigioniero dai birmani; egli si guadagnò la libertà sua e di tutti gli altri prigionieri Thai, sconfiggendo a mani nude dieci tra i più forti guerrieri birmani. Questa leggenda mostra come per chi pratichi la Muay Thai la figura di Nai Khanom Thom rappresenti lo spirito stesso del combattente, il Nak Muay: egli è colui che non si arrende davanti alle avversità e che con coraggio e determinazione domina gli eventi. La Muay Thai ha anche un giorno alla stessa dedicato ed è il 17 marzo.
Una caratteristica di questa arte marziale sono i micidiali colpi dati con tibie, gomiti e ginocchia. La Muay Thai in inglese è nota anche come "La scienza degli otto arti" perché impiega otto punti degli arti superiori e inferiori per colpire lo avversario.
Per rendere forti le parti del corpo con cui devono colpire, gli atleti si sottopongono ad allenamenti lunghi e anche dolorosi. Essi devono, tra le altre cose, colpire con frequenza costante sacchi di allenamento di durezza sempre crescente. In Thailandia questa arte marziale è considerata uno sport nazionale ed esistono diverse scuole dove lo insegnano.

Prima di un combattimento alcuni lottatori di Muay Thai effettuano dei rituali: questo è considerato molto importante. Alcuni boxer eseguono i rituali fuori dal ring, altri pregano con il rispettivo allenatore o da soli, per esempio toccando le corde del ring 3 volte. I thaiboxer si arrampicano sempre fino alla ultima corda del ring mentre vi entrano perchè nella cultura Thai la testa è considerata più importante dei piedi. È importante ricordare di avere sempre la testa davanti al piede mentre si entra sul ring. Una volta dentro il lottatore va al centro del ring e si inchina verso ogni lato. A questo punto comincia il rituale del Wai Kru (o Wai khru ram muay). Il Wai Kru di solito inizia con il lottatore che cammina intorno al ring in senso orario. Questo fatto vuole dimostrare che il combattimento è solo ed esclusivamente tra i due combattenti presenti. Il rituale è insieme pratico e spirituale. Nel senso pratico esso è una ginnastica che riscalda i muscoli e prepara il corpo al combattimento. Nel Wai Kru ci sono diversi movimenti e passi che un lottatore dovrebbe fare prima del combattimento insieme allo stretching. Alcuni movimenti imitano per esempio un cacciatore, un soldato, un esecutore. Alcuni utilizzano il rituale per spaventare il proprio avversario, di solito eseguendolo intorno ad esso. Ma il vero profondo senso del rituale vuole dimostrare devozione religiosa, devozione al re, umiltà e gratitudine. Dopo la danza, il combattente va verso l'allenatore che rimuove il Mongkon (una specie di piccolo cerchio indossato sulla testa).





L'incontro comincia dopo un ripasso generale delle regole da parte dell'arbitro e un colpo amichevole dei guantoni tra gli sfidanti.
Gli incontri di thai boxing richiamano sempre molta gente. Queste gare si tengono in stadi appositamente costruiti. A Bangkok i più famosi si trovano nella zona di Lumphini ed in Ratchadamnoen Road.



I forgot to talk about an very important issue in Thailand: the Thai boxing, or Muay Thai.
Who knows me well knows also that I do not like this kind of sport. But people in Thailand, however, deeply love it.
The Thai boxing is a very hard discipline that requires much daily training. The children begin to study it early and participate in their first races when they are about 11-12 years old.
The origins of this sport are not certain. Like all stories that are passed from one generation to another through oral story, even the stories about thai boxing are often surrounded by a legendary halo. An important popular legend tells that Nai Khanom Thom, a hereditary prince of the kingdom of Siam (now Thailand), was made prisoner by Burmese; he earned his freedom and the freedom of all Thai prisoners, defeating with bare hands among the ten Burmese stronger warriors. This legend shows how for those who practice the Muay Thai the figure of Nai Khanom Thom represents the very spirit of the fighter (Nak Muay): he is the one who does not surrender face of adversity and dominates events with courage and determination. The Muay Thai also has a dedicated day and on March 17.
One feature of this martial art are the deadly blows data with shins,tibias, elbows and knees. The Muay Thai in English is also known as "The science of eight limbs" because employs eight points of the upper and lower limbs to strike the opponent.
To make strong the parts of the body with which athletes must strike, athletes undergo long and painful training. They must, among other things, strike with constant frequency sacks of training with increasing hardness.
In Thailand this martial art is considered a national sport and there are different schools where they teach it.
Before every fight all Muay Thai boxers carry out rituals: this is considered very important. Some boxers perform rituals outside the ring, others pray with their coach or alone, for example by tapping the strings of the ring 3 times. The thai boxer always climb until the last chord of the ring as you enter because Thai culture considers the head is most important of the feet. It is important to remember to always have the head in front of the foot while you enter the ring. Once inside the fighter goes in the centre of the ring and bows to each side. At this point begins the ritual of Wai Kru (or Wai khru ram muay). The Wai Kru usually begins with the fighter who walks around the ring clockwise. This wants to prove that the battle is only between two present fighters. The ritual is both practical and spiritual. The practical meaning is a gymnastics to make warm the muscles and to prepare the body to fight. In Wai Kru there are different movements and steps that a fighter should do before the fighting along with stretching. Some movements imitate a hunter, a soldier, a performer. Some use the ritual to frighten his opponent, usually by executing the ritual around it. But the real meaning of ritual wants show religious devotion to the king, humility and gratitude. After the dance, the fighter goes to the coach that removes from the his head the Mongkon (a kind of small circle worn on the head). The meeting begins after a friendly stroke of gloves between challengers.
The meetings of thai boxing always recall many people. These races are held in specially constructed stadium. In Bangkok the most famous stadium are in Lumphini area and in Ratchadamnoen Road.

7.9.08

Le vecchie case di Chinatown - The old buildings of Chinatown







Ho deciso di andare a visitare il Wat Pathum Khongkha.


Lo volevo visitare perché nel primo periodo di Rattanakosin era il posto dove venivano giustiziati membri della famiglia reale. Essi venivano messi in un sacco di colore rosso e poi picchiati, fino a morire, con dei bastoni in legno di sandalo. Il sangue dei membri della famiglia reale, per antico credo popolare, non deve assolutamente cadere sul suolo. Per questo motivo essi venivano giustiziati su una pietra che noi possiamo vedere ancora oggi.

Io devo dire subito che questo tempio è stato una grandissima delusione. La sporcizia regna sovrana dappertutto ed il muoversi richiede di porre attenzione sul dove si mettono i piedi. La pietra dove venivano uccisi i membri reali si trova sommersa in un grande numero di automobili dal momento che risulta evidente che i monaci affittano, per il posteggio, anche lo spazio più piccolo di cui il tempio dispone. Anche qui l’ambiente è sporco. E’ questo il posto più sporco che io abbia visto a Bangkok.

Appena fuori dal perimetro del tempio, che si trova nella zona di China Town, invece, l'ambiente è pulito, piacevole. Ho trovato tante vecchie case, bellissime. Alcune sono anche mantenute molto bene. Ogni tanto, in mezzo a queste vecchie case piene di facsino, spuntano i vivaci colori di qualche tempio cinese.
Questa è certamente una delle zone di Bangkok che a me piace di più.
E’ facile pensare che presto, questo vecchie case, saranno demolite ed il loro posto sarà preso da qualche orrendo condominio. Che peccato!

I decided to go to the Wat Pathum Khongkha. I wanted to visit it because in the first period of Rattanakosin, was the place where many members of the royal family were executed. They were put in a red sack and then were beaten (until to death) with wooden sticks of sandal. The blood of the members of the royal family should not fall on the ground. That is why they were executed on a stone that we can still see today. I must say immediately that this temple, for me, was a huge disappointment. The dirt is everywhere. The stone where the royal members were killed lies submerged in a large number of cars. Even here the environment is dirty. I can say that this is the most dirty place that I've seen in Bangkok. Just outside the temple, in China Town area, on the other hand, I found many old and beautiful houses. Some of these buildings are also maintained very well. Occasionally, in the midst of these old houses, sprout the colors of some Chinese temple. This is certainly one of the areas of Bangkok that I like more. It is easy to think that soon, this old houses will be demolished and their place will take by some horrible condominium. What a pity!